Start up

 

DALL’IDEA AL BUSINESS : come nasce una start-up di successo

 

 

Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto.

Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele.

Esplorate. Sognate. Scoprite.

Mark Twain.

 

 

Il termine startup indica un’azienda che si affaccia sul mercato con i propositi di essere un’azienda innovativa e con l’obiettivo di essere scalabile velocemente.

La scalabilità è un elemento che caratterizza unicamente la startup. Un impresa tradizionale, come ad esempio un pubblico esercizio,  avrà  l’obiettivo di un fatturato costante negli anni, perché il potenziale dei clienti che raggiungerà sarà mediamente lo stesso. La startup, invece, ha inizialmente un piccolo fatturato  che velocemente diventerà milionario o addirittura miliardario.

L’innovazione. Secondo l’economista austriaco Joseph Schumpeter  che per primo ipotizzò il concetto di “innovazione”, essa è intrinsecamente legata all’impresa e al sistema economico, e si sostanzia nell’introduzione nel mercato di un prodotto nuovo, o nell’introduzione di nuovi processi, tecniche, organizzazione del lavoro che abbattono i costi di produzione o aprono nuovi mercati. L’innovazione è quindi di prodotto o di processo, ma deve essere introdotta nel ciclo economico ed essere capace di modificarne lo scenario e generare valore, per l’impresa stessa e per i suoi clienti. Se la creatività è avere delle idee, l’innovazione ne è l’applicazione; un’invenzione, per quanto stupefacente, non è innovazione se non trova una dimensione applicativa che garantisce  un progresso sociale.

Lo scopo  di una startup è, quindi, quello di dare luce a qualcosa che nessun’altra Impresa ha mai realizzato prima. Può farlo innovando qualcosa che esiste già, unendo diversi servizi o dando una risposta risolutiva a problematiche di vario genere.

La prima cosa da avere è un idea. Per comprendere se quest’idea sia anche vincente bisogna analizzarla, confrontarla, condividerla ed essere pronti a demolirla senza essersene ancora  innamorati follemente.  In questa fase embrionale, riuscire a guardare la propria intuizione in maniera ancora distaccata permette di massimizzare i risultati ottenuti dalle analisi di mercato e di prefattibilità.

  • Quanto pensi di essere innovativo?
  • E’ il momento giusto per fondare la tua startup? Il mercato è in grado di recepirla? Hai adeguatamente vagliato la localizzazione geografica della tua futura impresa?
  • Hai gli strumenti materiali e tutte le informazioni giuste per fondare la tua startup? Hai individuato il commercialista adatto a te ed hai adeguato supporto legale?
  • Hai già pensato a come ti finanzierai?
  • Pensi di avere un buon team o gli strumenti per crearne uno?

Sono solo alcune delle domande a cui vogliamo aiutarti a  dare una risposta, per fra si che la tua scelta sia consapevole e ben programmata.